De Arsenio
Uomo, trentaseienne, single.
Ingegnere, ma per nulla brillante.
Capace di riporre tutti i sogni nel cassetto -ho comprato una cassettiera più ampia- senza farsi mai abbattere dalla realtà che, si sa, non è mai simile all’idea che si aveva del mondo a diciotto anni.
Bamboccione: vivo con Mutter e Vater. Fino ai trent’anni con anima sfruttatrice, oltre per ambire alla santità. Ma la convivenza con i due grandi vecchi è piacevole e mai noiosa.
Non scrivo -per questo ho un blog- e non so recitare -per questo adoro il teatro. Milano è la mia città preferita: la lambisco ma non ci vivo. Londra e Berlino i miei rifugi.
Il vento mi rende malinconico, la pioggia romantico. La nebbia mi affascina sopra ogni cosa.