Il punto debole

Fortuna vuole che per un paio di settimane io sia nel Regno Unito. Ufficialmente per lavoro, in realtà per sedare il mio desiderio di vacanza. Così, all’ottavo giorno di permanenza, dopo avere lavorato per un totale di dodici ore, posso dire definitivamente di avere portato a termine la mia missione a Manchester (non senza avere trascorso un weekend breve a Liverpool ed essermi prefissato di andare a Sheffield domani). Prima che mi abbandoni a resoconti strappalacrime (spero di avere un minimo di dignità e trattenermi); prima che finisca a parlare di Hubert e di quante domande e riflessioni mi ha suscitato; prima di raccontarvi di Edimburgo e della Scozia come metafora della disoccupazione che mi attende… lasciate che vi parli d’altro.

Mutter è preoccupatissima per il mio futuro lavorativo. Lo sarebbero tutti i genitori, tanto più i genitori di un trentacinquenne un po’ negato in tutto, incapace e che, per pura fortuna, ha lavorato un paio d’anni in un centro di ricerca. Del resto, si sa, i colpi di fortuna non si ripetono… a meno che non si bari. Così lei si fa sostenitrice della mia seconda attività -quella che mi permette di arrotondare, trovare i soldi per gli sfizi, comprare regali ai nipoti, fare sorprese a Mutter e Vater – ovvero le ripetizioni.

In questi giorni Mutter riceve chiamate di madri desiderose di trovare un precettore per figli e figlie al limite della demenza. E lei, agenda sotto mano (ormai è inutile fingere che non me la controlli) fissa appuntamenti a partire da lunedì prossimo. È talmente entusiasta di questa sua attività di segreteria che mi invia mail -l’ultima nuova scoperta: l’incontro con Internet l’ha elettrizzata!- in cui mi dà brevi schede sui nuovi pupilli.

Mezz’ora fa, apro la posta e leggo: “Ha chiamato la mamma di un ragazzo di san Girolamo su Clericitown. Ha chiesto orari intorno all’ora di cena perché il figlio si allena. Gioca a rugby: deve essere bello”.

Ho riletto un paio di volte chiedendomi cosa volesse dire: forse che il rugby sia uno sport bello? O mi stava dando davvero una indicazione sull’aspetto fisico del nuovo ripetonto? Mutter vuole riciclarsi come sensale dei matrimoni?

Ho risposto con un indifferente: “Sì, ok”. Come se non avessi già la testa tra le nuvole a pensare all’aspetto fisico di questo ripetonto rugbysta.

Annunci

3 pensieri su “Il punto debole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...